Cerca
  • avvcorradorubera

DIRITTO TRIBUTARIO: LA PACE FISCALE.

Pace fiscale. Il saldo e lo stralcio delle cartelle e le aliquote sull'ISEE 2019.

-- Che cos'è la pace fiscale e come funziona?

Tale istituto deriva dal nuovo testo del Decreto Legge fiscale 2019 e vede la sua ratio legis nel permettere ai cittadini di regolarizzare la propria posizione, pur se in difficoltà economiche, in base alla propria capacità contributiva.

Uno dei principali istituti introdotti con il decreto legge in esame è il c.d. "condono saldo e stralcio delle cartelle esattoriali". Tale è una delle principali novità introdotta dal Governo che prevede, per i contribuenti in dissesto, sofferenza e difficoltà economica, di poter pagare cartelle esattoriali eventualmente inevase a condizioni agevolate. Il parametro del dissesto e, di conseguenza, della capacità contributiva, è data dal modello ISEE per le persone fisiche e dall'indice di liquidità per le imprese, anche in forma societaria. A seconda di tale indice il governo ha introdotto tre aliquote diverse.

Tali aliquote sono del 6% per redditi molto bassi (precisamente, fino a 15.000 euro), del 10% per redditi bassi (tra i 15.001 e i 22.000 euro) e 25% per redditi medio - bassi (22.000 euro fino a 30.000 euro); esse potranno essere corrisposte dal contribuente in un'unica soluzione o in dieci rate mensili. A seguito di tale operazione il contribuente si vedrà condonare interessi, sanzioni e parte della quota capitale.

PER LE SOCIETA', in luogo del modello ISEE, varrà il relativo indice di liquidità: se esso è minimo (ovvero fino allo 0,3%), si applicherà l'aliquota del 6%, se invece esso ha un valore intermedio (tra lo 0,3 e lo 0,6%) si applicherà l'aliquota del 10%, viceversa, se esso è massimo, (tra lo 0,6 e lo 0,8%), si applicherà l'aliquota massima del 25%.

Ciò, salvo l'ulteriore requisito che i debiti superino il 20% della produzione.

NOTA: per coloro che non rientrino nei suesposti parametri sarà possibile, comunque, aderire alla c.d. "rottamazione ter" per le cartelle affidate all'agente riscossore tra il 2000 ed il 31 dicembre 2017 vedendosi, comunque, condonati, interessi e sanzioni.

-- Debiti iscritti a ruolo tra il 2000 e il 2010 e non superiori ad € 1000.

Per tali debiti è previsto un condono. In pratica, non essendo interesse dell'ente riscossore e dello Stato portare avanti contenziosi per il recupero di somme minime, ecco che il contribuente potrà chiedere la cancellazione ove questa non sia automatica.


CONSIDERAZIONI.

Tali sono le principali novità introdotte dal decreto - legge che, tuttavia, non dà e non può dare, ancora, la serenità di una legge o di un decreto - legge convertito. Al momento in cui scrivo, il decreto dovrebbe arrivare alle Camere per conversione il 20 novembre 2018 con eventuali emendamenti.

Per colmare tali lacune, tuttavia, gli interpreti dello studio si sono già adoperati per tutelare al massimo il cliente e le proprie garanzie di contribuente per le quali potrete contattarci negli orari di ufficio.

3 visualizzazioni
  • LinkedIn Social Icon
  • Twitter Social Icon
  • Google+ Social Icon
This site was designed with the
.com
website builder. Create your website today.
Start Now